La prima tappa della nostra visita lampo alla città di Bratislava è il palazzo Grassalkovich, dimora presidenziale, nel cui piazzale potrete ammirare una grande fontana con al centro una sfera raffigurante la Terra, simboleggiante la libertà.

Proseguendo verso il centro, abbiamo attraversato via Postova, una via ricca di negozietti e localini, dove si trova la statua “Postova”, una delle tante, tantissime statue-attrazione della capitale slovacca. Non lontano vedrete svettare la torre-porta di San Michele, unico varco restante delle mura fortificate dell’antica Pressburg. Anche se oggi c’è un ponte fisso per varcare la porta, si possono ancora osservare sulle mura esterne le fessure dalle quali passavano i tiranti che issavano e abbassavano il ponte levatotio, e al di sotto, l’antico fossato è ora una zona verde dove sedersi ai tavolini di un bar e osservare qualche artista esibirsi.

Proseguendo lungo la via principale, vi ritroverete a Hlavnè Namestie, la piazza principale della città, sede del vecchio municipio, della fontana di Massimiliano I e di alcune note statue, tra cui la tanto fotografata “Cumil”. Da non perdere il palazzo Primaziale e la sua fontana raffiguarante San Giorgio e il drago. Altra piazza degna di menzione è Hviezdoslavovo Namestie, un piazzale lungo e stretto circondato nei lati da alberghi e ristoranti, nonchè sede del vecchio teatro cittadino, ma anche di una statua (si l’ennesima) dello scrittore Andersen. In fondo, all’altezza della colonna Santa Trinità, vedrete comparire la rampa del Ponte Nuovo, celebre per il suo disco (soprannominato UFO) che ospita un ristorante e uno skybar da cui è possibile osservare tutta Bratislava. In direzione opposta rispetto al ponte, la cattedrale di S. Martino, luogo in cui venivano incoronati i re di Ungheria, oggi soffocata dalla presenza prossima della strada e della rampa del ponte. Al suo fianco le antiche mura della città vecchia tra le quali è possibile passeggiare fino a raggiungere uno dei passaggi sopraelevati che collega con l’altro lato della città vecchia.

Qui potrete ammirare la casa del “Buon Pastore”. L’abitazione, in stile rococò, era di proprietà di un commerciante che svolgeva la sua attività nella parte bassa dell’edificio, mentre viveva nei piani superiori. Oggi è sede del museo dell’orologio (biglietto d’ingresso 2,50 euro). Si tratta di uno dei pochi edifici sotto la zona del castello a mantenere il suo aspetto originale, a causa della distruzione del vecchio quartiere ebraico, attuata sotto il reggime comunista, per permettere la costruzione del ponte nuovo. Comincia poi da qui la salita lungo la collina in direzione del castello, dalla quale potrete ammirare il panorama sulla città e il Danubio. Scendendo poi ci siamo soffermati a osservare la Chiesa dei Cappuccini e infine ci siamo diretti verso la notissima e particolarissima, “Chiesa Blu“.

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